Matteo Fiorucci

Assenze
È la contemplazione dell’uomo nel suo ambiente, rivelato non tanto dalla sua presenza e dal suo interagire con esso, quanto dalla sua assenza. Presenze-assenze dunque. Apparizioni piatte di ombre e sagome proiettate su fondi per lo più omogenei o riflessi fugaci intrappolati da superfici traslucide e filtranti, dove é la luce che crea, modifica, allunga e smaterializza le forme. La luce domina le inquadrature creando combinazioni vincenti tra chiari e scuri, tra toni saturi e schermature cromatiche pure. L’intersezione e la sovrapposizione delle sagome, delicatamente sfiorate dalla luce, e lo spiccato contrasto chiaroscurale conferiscono ai vari dettagli un peso e una dignità compositiva memorabile.