Matteo Fiorucci

Forme liquide
Forme biomorfe e astratte guidano l’intuizione e la fantasia dell’autore anche dinanzi a semplici recipienti di plastica. Tutto può diventare interessante ed espressivo a chi, con lo sguardo, sa andare oltre il visibile. L’acqua, nei suoi lenti e spesso impercettibili movimento, dà origine a mondi nuovi che apparentemente non hanno nulla a che fare con la realtà. Ma lo spunto diventa chiave di lettura di nuove soluzioni: universi fantastici, orizzonti sognanti in cui ondeggiano numerose forme colorate dai contorni indefiniti che diventano ricordi di modelli concreti. È la carica emotiva del mondo astratto dove riflessi di un blu profondo si materializzano in forme e ritratti umani, effetti policromi evocano i giochi chiaroscurali di paesaggi sabbiosi, combinazioni contrastanti danno vita a sofisticate sporgenze dalle forme vagamente romantiche. Atmosfere sospese a mezz’aria dai toni delicatamente striati; velature cromatiche, spunti puramente poetici che catturano l’animo umano in un vortice emotivo vivace e stimolante.