
Multivisioni
Il nucleo tematico della raccolta è la sfrenata ricerca del “finto piacer”, come il sesso fine a se stesso e l’assunzione di droghe, sintomi di profonda incomunicabilità socioaaffettiva.
La trasposizione in messaggio iconico-fotografico è risolta in una serie di fotogrammi volutamente sfocati e sovrapposti, ottenuti con lo sfruttamento multiplo di un’unica pellicola.
Il sogno, vero protagonista del racconto, si rivela come sfogo delle proprie pulsioni inconsce e come sfrenato desiderio di allontanamento verso dimensioni parallele a quella reale. L’effetto onirico-allucinatorio deriva anche da un uso sapiente che l’autore fa del colore, come se si trattasse di velature sovrapposte di materiale pittorico, in tinte ed aloni stupefacenti da far invidia a molte pitture astratte.