Steps
Come tocchi frammentari e rapidissimi, i passi audaci della gente, incrociata per caso, diventano scie dinamiche che tagliano lo spazio dividendo diagonalmente la superficie. Lo scorcio, dall’alto verso il basso, concentra lo sguardo sul gesto compiuto, escludendo dalla visuale gran parte dell’ambiente: esso diviene puro accorgimento per suggerire la frenesia e la meccanicità dell’azione.
L’equilibrio tra gli elementi e lo studio del taglio visivo, rigorosamente impostato su direttrici ascendenti e discendenti, restituisce, con grande efficacia, la spontaneità e l’espressività del movimento.