Matteo Fiorucci

Striscie multisensoriali
Compresenze contemporanee di attimi vissuti, da cui traspaiono vedute urbane e dettagli ritmati in scansioni rigorosamente verticali. È la sapiente manipolazione del mezzo fotografico a creare un ordine apparente là dove regna il “disordine” del flusso quotidiano. Fotogrammi sequenziali che assemblano sensazioni multiple vissute e testimoniate con grande intensità emotiva. Scomposizioni e ricomposizioni dinamiche dominate dal movimento, ora rallentato o momentaneamente sospeso, ora concitato e frenetico di figure umane sovrapposte a bagliori di luce. Figure e sfondi urbani si compenetrano liberamente svelando nella simultaneità dei gesti, l’irrefrenabile vitalità delle azioni.